
CHI SIAMO
Siamo Sonia e Veronica.
Sei arrivata qui perché stai pensando a una gita. E prima ancora di sapere dove, hai bisogno di sapere con chi.
Quindi partiamo da noi. Così, quando ci chiamerai, non parlerai con degli sconosciuti.
Prima di Bagongo, c'era lo squash.
Ci siamo conosciute su un campo. Per dieci anni abbiamo giocato insieme, fino ai campionati europei e mondiali.
Non lo raccontiamo per fare colpo. Lo sport ci ha insegnato a prepararci bene e a non lasciare nulla al caso. Sono le stesse due cose che ci aiutano ancora oggi ad affrontare ogni viaggio con la giusta attenzione.
Poi è nata Bagongo.
Sono passati quindici anni.
In quindici anni cambia tutto. Anche noi.
"Siamo cresciute con Bagongo. E Bagongo è cresciuta con noi."
-Veronica e Sonia
Abbiamo sbagliato, imparato, rifatto. E alla fine abbiamo capito una cosa semplice: ogni gita inizia molto prima della partenza. E si prepara insieme a chi la porterà davvero in viaggio.
Sappiamo cosa vuol dire, per te.
Organizzare una gita non è il tuo lavoro. È quello che ti ritrovi tra le mani, oltre a tutto il resto.
La responsabilità è tua. Trenta famiglie si fidano di te.
In quindici anni lo abbiamo sentito raccontare tante volte. E il nostro lavoro è stare dalla tua parte in tutto questo, non lasciartelo gestire da sola.
La prima cosa che ti chiediamo non è "dove volete andare".
È questa:
"Cosa stanno studiando i tuoi ragazzi quest'anno?"
Perché una gita che parte da lì resta.
E poi ci siamo. Davvero.
Ogni gita ha una di noi due che la segue dall'inizio alla fine. Non passi di mano in mano. Non racconti la stessa cosa a tre persone diverse.
Hai un numero di telefono. E dall'altra parte trovi una di noi. Una persona che conosce già il tuo viaggio. Risponde anche mentre siete in gita.
La cosa di cui andiamo più fiere non è un numero.
È una frase. Ogni volta che un insegnante ce la dice, capiamo di aver fatto bene il nostro lavoro:
"Mi sono trovata bene con voi. E sono di nuovo qui.""
Chi torna non torna per il prezzo. Torna perché l'anno prima qualcuno si è ricordato della sua scuola. Quel qualcuno siamo noi. Veronica e Sonia.
Ecco chi siamo





